Proposta-provocazione al governo Monti, la ricetta giusta per risollevare l’Italia

manovra monti, governo monti, proposta monti, consigli politica, politica psicologia, reazioni manovra monti, debito italiano, ici prima casa, aumento iva, proposta montiIl governo Monti ha previsto per rimettere ‘in sesto’ i conti italiani tutta una serie di sacrifici a carico del popolo: aumento dell’iva, reintroduzione dell’ici sulla prima casa, innalzamento dell’età pensionabile…
Sacrifici che gli italiani sono anche disposti a sopportare, tuttavia sarebbe bene cominciare a dare il buon esempio e rompere la campana di cristallo sotto la quale si ripara la ‘casta’ dei politici.
Lanciamo una proposta al presidente Mario Monti, che è si una provocazione, ma neanche tanto. A conti fatti quello che segue è, in proporzione, un sacrificio minore di quello richiesto ai comuni cittadini, e ci riferiamo ai tanti che mandano avanti una famiglia con uno stipendio minimo, ai giovani che sopravvivono con 600/700 euro al mese, ai pensionati che aiutano i loro figli pur avendo una pensione minimo, a volte solo di 500 euro, alle famiglie che stanno pagando un mutuo trentennale per realizzare il sogno di avere una casa di proprietà ed ai tanti precari che uno stipendio non riescono neanche a sognarlo, dopo anni ed anni di studio…

Come primo punto suggeriremmo di inserire per tutti i politici le pensioni a tempo, corrispondenti al doppio degli anni lavorati, in fondo a ben pensarci gli italiani hanno versato contributi per 30/40 anni e non riscuoto la pensione per un numero equivalente di anni. Perchè i politici, con pochissimi anni di lavoro, devoro avere pensioni ‘d’oro’ a vita?
Punto secondo, facciamo un pò di conti, approssimativi, ma utili ad avere un quadro generale del numero di politici, ai vari livelli, che esiste in Italia (fonte dati).

630 Deputati e 315 Senatori
A cui deve aggiungersi una lista interminabile di privilegi.

1.117 Consiglieri regionali
Minimo di 10.000 euro mensili, ma spesso guadagnano molto di più.
PS: (allo stipendio, composto dalla somma delle voci “stipendio netto” e “rimborsi”, va sommato il gettone di presenza delle commissioni: il cui importo, variabile è spesso intorno ai 100 euro. I consiglieri, che spesso fanno parte di più commissioni, si riuniscono in commissione almeno 3 volte a settimana).

8.094 Sindaci
Lo stipendio del sindaco varia in base al numero degli abitanti: allo stipendio, ovviamente vanno sommati i rimborsi e le spese di rappresentanza.

GAZZETTA UFFICIALE della Repubblica Italiana (13/05/2000)
Indennità di funzione mensile dei sindaci
Comuni fino:
a 1000 abitanti guadagnano 1.290€
Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti 1.450€
Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti 2.170€
Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 2.790€
Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 3.100€
Comuni da 30.001 a 50.000 abitanti 3.46€
Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti 4.130€
Comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 5.010€
Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 5.780€
Comuni oltre 500.001 abitanti 7.800€

Comuni: 120.490 consiglieri e 35.254 assessori

Provincie: 3.246 consiglieri e 858 assessori provinciali

Giungiamo quindi alla proposta pratica rivolta a Mario Monti:

630 + 315 + 1.117 + 8.904 + 120.490 + 35.254 + 3.246+858 = 170.814 politici in Italia

Alternativa max
Basterebbe che ogni politico italiano, per il bene del loro Paese e dei milioni di italiani che campano con 1000 euro di stipendio (quando va bene), ed ai quali chiedono oggi sacrifici non da poco, rinucniassero a 1000 euro del loro stipendio mensile, per un totale (mensile):
179.814 x 1.000 = 179.814.000

Alternativa mini
Pretendiamo troppo con 1000 euro? Bene, scendiamo drasticamente a 100 euro al mese. Anche così il risultato non sarebbe male:
179.814 x 100 = 17.981.400

E’ un sacrificio minimo per i politici, solo 100 euro del loro stipendio mensile per recuperare 17 milioni di euro!!

Certo con un esempio simile nessun cittadino avrebbe il coraggio di lamentarsi se deve pagare un pò di più di iva o tasse, consapevole che chi è sopra di loro sta facendo del suo meglio e contribuendo fattivamente al risanamento del debito pubblico. Aggiungiamoci una tassazione maggiore per chi ha due, tre, quattro case, beni di lusso, grandi capitali, redditi elevati e l’obiettivo del 24 miliardi da recuperare non è poi così lontano. Ma politici, date anche voi un contributo effettivo, non solo a parole, perchè di parole gli italiani sono stanchi!!

PS: Una nota di lode e merito al presidente Monti:
Monti rinuncia al proprio compenso come Premier e Ministro dell’Economia.

Proposta-provocazione al governo Monti, la ricetta giusta per risollevare l’Italiaultima modifica: 2011-12-04T23:04:06+00:00da admin
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